Gioielli

anello - ambito veneto, oro e granato, XIV-XV secolo. Legnago (VR), Museo Civico, Raccolta ceramiche e ferri
1.anello - ambito veneto, oro e granato, XIV-XV secolo. Legnago (VR), Museo Civico, Raccolta ceramiche e ferri
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2.anello - manifattura europea, oro e pietra, secolo XV. Firenze, Museo Nazionale del Bargello
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Regesto: Testamento di Pietro del fu Domenico del fu Pietro di Cazzano, calzolaio, residente nella capella di S. Biagio a Bologna. Tra le varie disposizioni di questo lungo testamento, il testore lascia alla moglie Iacopa figlia di Guglielmo del fu Nanni di Venezzano, macellaio, alcuni gioielli. Oltre a questi, Iacoba riceve tutte le vesti in suo uso, alcune di seta e foderate, e, come di prassi, la restituzione della dote, stimata in 350 lire. Tutte le disposizioni testamentarie di Pietro riflettono una certa disponibilità economica.


Estratto in latino: Reliquit eidem omnes eius anullos, maspilos argenti, centuram suam et unum par triciarum perlis fulicitarum cum scrineis et mobilibus suis


: Lascia [alla moglie] tutti i suoi anelli, i bottoni d’argento, la sua cintura e un paio di trecciere [ornamento per capelli] decorate con perle con i loro scrigni e custodie

 

 

 


Scheda a cura di Giulia Co