Salterio 1. Anonimo bolognese sec. XV, Bologna. Convento S. Domenico - Biblioteca - Salterio Miniato del sec. XV. Bologna, Fondazione Federico Zeri. I diritti d’autore risultano esauriti. icon Regesto: L’indicazione dell’acquisto di un salterio si colloca tra i legati pro anima disposti dalla testatrice, la quale manifesta un chiaro legame con l’Ordine dei frati Predicatori, tanto da disporre che la propria sepoltura avvenga non solo nella loro chiesa, ma anche indossando l’abito domenicano. Non sorprende quindi che gli otto testimoni presenti alla stesura del testamento siano tutti frati del convento di San Domenico. Dell’acquisto del salterio è incaricato un parente, Pietro Antonio figlio del miles Alberto de Guidottis, indicato come proprio erede. Estratto in latino: Item reliquit pro anima sua conventui et fratribus ecclesie Sancti Dominici de Bononia ordinis fratrum predicatorum unum psalterium magnum ad canendum officium divinum in choro dicte ecclesie quem emi voluit per heredem suum infrascriptum pro quam meliori pretio potuerit et dicto conventui et fratribus exhibiri Tipologia oggetto: Inoltre, Mona lascia per la sua anima al convento e ai frati della chiesa di San Domenico di Bologna dell’Ordine dei frati Predicatori un salterio solenne per cantare l’ufficio divino nel coro della chiesa di San Domenico di Bologna e vuole che sia comprato dal proprio erede sottoindicato al migliore prezzo che potrà e consegnato ai frati di quel convento L’indicazione dell’acquisto di un salterio si colloca tra i legati pro anima disposti dalla testatrice, la quale manifesta un chiaro legame con l’Ordine dei frati Predicatori, tanto da disporre che la propria sepoltura avvenga non solo nella loro chiesa, ma anche indossando l’abito domenicano. Non sorprende quindi che gli otto testimoni presenti alla stesura del testamento siano tutti frati del convento di San Domenico. Dell’acquisto del salterio è incaricato un parente, Pietro Antonio figlio del miles Alberto de Guidottis, indicato come proprio erede. Scheda a cura di Pietro Delcorno e Laura Pasquini Info immagini Link: https://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/fotografia/176476/