Scrigno e tovaglia 1. Tovaglia (ocellata?) Tacuinus sanitatis, Parigi, Bibliothèque Nationale de France. ms. Latin 9333, fol. 102v icon 2. Tovaglia perugina secolo XV Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria icon 3. Tovaglia perugina secolo XV Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria icon 4. Cofanetto di legno di pioppo, dipinto su gesso dorato (XV secolo) Firenze, Museo di Palazzo Davanzati icon 5. Cassetta/scrigno - ambito friulano (XV secolo) Roma, Galleria Nazionale d'Arte Antica, Palazzo Barberini icon Regesto: Appartenente all’importante famiglia dei da Saliceto, nel suo testamento Azolina dispone di numerosi lasciti per alcune persone in denaro, proprietà immobiliari o oggetti specifichi (vedi scheda 2). Tra questi, pro anima sua, lascia a Caterina figlia di Corrado di Ozzano, oltre a una cifra in denaro da darle per la dote (matrimoniale o monastica), un piccolo corredo che comprende anche oggetti che Azolina stessa si era portata in casa nel giorno delle proprie nozze, i quali continuavano ad avere una funzione pratica e a esprimere legami sociali e generazionali. Estratto in latino: Item reliquit […] unum chofanellum de ligno deauratum deputatum ad usum ipsius testatricis, fulcitum omnibus necessariis ad usum sponse considerata qualitatis persone et dotis dicte Caterine. Item octo panexellos novos in una pedena. Item octo camisias novas pro usu dicte domine Caterine. Item quatuor toaglias a manu novas in pedena. Item unum auriglierium cum duabus hendemis laboratis. Item unam toagliam a tabula novam oxelatam. Item unum scrineum de ligno nucis ex his quos ipsa testatrix portari fecit in domum dicti domini Johannis de Argelata cum se eidem domino Johanni nuptii tradidit. Item iure legati reliquit dicte Caterine Coradini omnes pannos lineos et laneos cuiuscumque qualitatis cum omnibus eisdem pannis affixis deputatos ad usum dicte Caterine persone. Tipologia oggetto: Inoltre lascia […] un cofanetto di legno dorato che era in uso della detta testatrice, ricolmo di tutto ciò che serve all’uso di una sposa, in maniera conforme alla qualità della persona e della dote di Caterina. Inoltre, otto pannicelli nuovi in una cassetta. Inoltre, otto camicie nuove a uso della detta domina Inoltre, quattro tovaglie nuove fatte a mano in una cassetta. Inoltre, un cuscino con due fodere lavorate. Inoltre, una tovaglia da tavola nuova ocellata [macchie scure su sfondo chiaro]. Inoltre, uno scrigno di legno di noce di quelli che la stessa testatrice fece portare nella casa del detto dominus Giovanni di Argelato quando lei stessa venne condotta a nozze con Giovanni. Inoltre, tutti i indumenti di lino e di lana di qualunque tipo, con tutti i panni connessi, li lascia iure legati alla detta Caterina figlia di Corradino per l’uso di detta Caterina. Appartenente all’importante famiglia dei da Saliceto, nel suo testamento Azolina dispone di numerosi lasciti per alcune persone in denaro, proprietà immobiliari o oggetti specifichi (vedi scheda 2). Tra questi, pro anima sua, lascia a Caterina figlia di Corrado di Ozzano, oltre a una cifra in denaro da darle per la dote (matrimoniale o monastica), un piccolo corredo che comprende anche oggetti che Azolina stessa si era portata in casa nel giorno delle proprie nozze, i quali continuavano ad avere una funzione pratica e a esprimere legami sociali e generazionali. Scheda a cura di Pietro Delcorno e Laura Pasquini Info immagini Link: https://gallica.bnf.fr/ark:/12148/btv1b105072169/f220.item.r=Lat#